onore alla signora del soviet. Mercoledì 12 Marzo 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi, loro sì.Tags: berlusconi, mariella venditti, tg3
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Mariella Venditti del Tg3 ha puntato Silvio Berlusconi. La loro è una storia d’amore che va avanti da molto tempo, da quando lui la etichettò una volta “puffone” e poi, soprattutto “Prego, signora del soviet…Ho appena parlato di design italiano e di moda e lei si presenta così? Mi scusi, ma quando viene all’estero si vesta un po’ meglio!” durante una conferenza stampa in Slovenia. Da allora niente è stato come prima. Ogni volta che Mariella parla del suo Silvio gli occhi le si stringono, le labbra si inarcano in un sorriso beffardo, freme tutta. E ovviamente, quando c’è da mandare qualcuno da Berlusconi, dal Tg3 chi mandano? Chiaro, Mariella! La stimano, le vogliono far provare continuamente quelle emozioni che il leader le provoca con uno sguardo. Per essere pronta, la Venditti alle conferenze stampa va sistematicamente vestita con colbacchi e vestiario particolare perchè sa che lui apprezza. Gli fa le domande più carine del mondo per metterlo a suo agio. Lui sorride, contraccambia. Sì…
Credo che Berlusconi abbia sbagliato soggetto per le sue spiritosaggini, la Venditti non gliele manda a dire. Lui l’ha provocata, lei ha atteso, ma col vantaggio di avere il microfono dalla parte del manico. E al momento giusto… pam! Fenomenale.
Oggi Berlusconi ha lanciato i camper della libertà (novità assoluta, sono gli altri a copiare da lui) e nel capannello di giornalisti una chioma rossa… “Presidente, ma Ciarrapico si è dichiarato fascista!” lui agitato ma come se fosse una domanda di una qualsiasi (non l’aveva vista) “Ma andiamo, non continuate con questa storia del fascista! Ciarrapico è uno su mille, non conta niente nella nostra politica, facciamo parte del PPE!” Lei lo riconosce. Sorride e incalza, tra una selva di microfoni e telecamere “Ma ha detto che Fini è uno sguattero” Lì Silvio ha qualche sospetto e sfodera il suo grande classico, ancora nel cassetto in questa campagna elettorale “Ancora?! Ma allora vogliamo parlare dei comunisti candidati nel Pd?! I fascisti e i comun…” Lei ce l’ha in pugno, l’ha conquistato come tanto tempo fa “Chi sono i comunisti nel Pd, presidente?” “Ma dai, tutti, tutti!!!” E i gorilla lo portano via.
Poi, durante la presentazione di sti famigerati camper “… ci saranno i volontari, che abbiamo chiamato salvatori del voto, che su questi pullman…” E’ manna dal cielo per la signora del soviet “Presidente, ha detto pullman!” Risate generali.
E’ o non è amore? Mariella Venditti presidente! Del soviet, ovviamente. Onore e stima a lei che non si è lasciata piegare da Berlusconi. Nonostante l’abilità da tombeur de femmes. Dice lui.
spirito olimpico. Mercoledì 12 Marzo 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in internescional.Tags: cina, diritti umani, olimpiadi, usa
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Metti la più grande democrazia mondiale, così potente da pensare di poterla esportare come noi facciamo al massimo col prosciutto. Dall’altra metti la potenza economica inversamente proporzionale ai diritti umani più dominante dell’Asia e forse del pianeta.

Poi metti che quest’estate la capitale del secondo Stato accoglierà i giochi olimpici. E infine che il primo Stato, specializzato in classifiche e bibbia in fatto di cosa è cool e cosa non lo è, alla vigilia delle Olimpiadi cancelli il paese ospitante dalla lista nera delle prime dieci nazioni che violano i diritti umani.
Una classifica redatta dagli Usa nei confronti della Cina, due che alla richiesta di moratoria internazionale contro la pena di morte proposta dall’Italia hanno votato no, penso possa valere carta straccia senza troppe remore.
C’è chi boicotta e chi promuove. Gli amici si riconoscono nel momento del bisogno.