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non solo olimpiadi. Martedì 18 Marzo 2008

Posted by Gianvito Rutigliano in internescional.
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Boicottare Pechino 2008, certo. Sia gli atleti, sia gli spettatori dovrebbero farlo. Ma non posso non essere d’accordo con Julio Velasco, ex ct della nazionale di pallavolo, secondo cui è assolutamente incoerente accanirsi contro lo sport, quando invece ci sono rapporti economici e commerciali con l’Estremo Oriente in piedi da anni, contro cui nessuno ha mai osato parlare di blocco per i diritti umani. L’occasione della vita per tanti atleti di sport minori verrebbe meno. Comprendo il problema, ma continuo ad essere della mia opinione, purchè i segnali e le “restrizioni sociali” non si limitino alle Olimpiadi.

È stato un grave errore del Cio, come detto da Pietro Mennea, scegliere la Cina come sede dei Giochi. Le violazioni reiterate dei diritti universali da parte di Pechino non sono certo una novità di questi giorni e le azioni degli Stati negli ultimi tempi non fanno che sottolineare dei rapporti economici posti come più importanti della condizione umana. Basti pensare al Dalai Lama snobbato dai capi di Stato europei e non solo, pur di non inimicarsi i potentissimi nuovi padroni mondiali.

È arrivato il momento di parlare chiaro.