di tutta l’erba un fascio. Lunedì 28 Aprile 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi.Tags: alemanno, giannini, pd, pdl, rutelli
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Foto: fonte repubblica.it
Ma pensate davvero che la gente debba bersi tutto? Ogni decisione calata dall’alto, dopo aver sentito l’odore della democrazia diretta e delle primarie?
E stavolta faccio un passo in più: se a Rutelli mancano 60mila voti in più di Zingaretti c’è un perchè. La gente è stufa dei politici che usano gli enti locali e le poltrone come caramelle. Adesso basta.
Lo dico con parole di Massimo Giannini su Repubblica:
(…)
La candidatura di Rutelli, al contrario, è il frutto dell’ennesima alchimia di laboratorio (o di loft). Una collocazione di “prestigioso ripiego”, per un dirigente che è già stato sindaco due volte, che ha corso e perso un’elezione politica nel 2001, che è stato vicepremier nel 2006 e che ora, nel nuovo organigramma del Pd sconfitto il 13 aprile, rischiava di ritrovarsi senza un “posto di lavoro”. L’opinione pubblica, di sinistra ma anche di centro e di destra, ne ha tratto la sgradevolissima impressione di una nomenklatura che usa le istituzioni come “sliding doors”. Porte girevoli, dalle quali si entra e si esce secondo opportunità pratica personale, e non secondo utilità politica generale.
(…)
Oggi è toccato a Roma. La deriva a destra è completata.
Vedremo se la destra radicata sul territorio manterrà la parola di sicurezza e spirito civico.