ronda su ronda. Sabato 31 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.Tags: immigrazione, milano, razzismo
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La notizia dei poliziotti che beccano gli immigrati senza documenti sul tram e li portano via su apposite camionette con grate (qui) mi fa tanto pensare alle scene di “V per Vendetta” in cui il regime incappucciava i diversi e li toglieva di mezzo a bordo di camion neri con la scritta “Per la vostra sicurezza”.
V.
gente de borgata. Giovedì 29 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.Tags: alemanno, roma, xenofobia
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Leggere su Repubblica il racconto del presunto fascista che quattro giorni ha sfasciato un esercizio commerciale di un extracomunitario è terrificante. (continua…)
problema per i detrattori. Mercoledì 28 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in loro sì.Tags: fazio, travaglio
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Non avevo visto prima questo video, in cui di fatto Travaglio scagiona Fazio.
E quelli che lo chiamano “zerbino” ora cosa penseranno? Poverini.
Dal minuto 3:00 in poi.
ambient. ambient. Mercoledì 28 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.Tags: ambiente, la gazzetta del mezzogiorno, sorgenia
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La Gazzetta del Mezzogiorno promuove un concorso per ragazzi, il newspaper game.
Il tema di quest’anno è l’ambiente. E il premio è promosso da Sorgenia.
La stessa Sorgenia che costruisce inceneritori e gli impianti di Modugno. Quant’è normale tutto ciò?
uno corretto al tavolo 6. Giovedì 22 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in loro sì.Tags: bersani, grillo, melandri, rete 4, tremonti, veronesi
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Se la Melandri protesta per il nuovo emendamento salva Rete 4, se Bersani giudica deludente la manovra di Tremonti e se Grillo dopo una lettera di Umberto Veronesi corregge un attimino il tiro del Cancronesi, apre al dialogo e distingue le dichiarazioni sugli inceneritori dal lavoro dell’oncologo milanese, vuol dire che qualcosa ancora funziona.
qualche sospetto. Lunedì 19 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi.Tags: berlusconi, celentano
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Nel giro di un mese è passato da così
a così
Celentano: Silvio è cambiato, io ci credo
prove tecniche bipartisan. Domenica 18 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi, ipse dixit, loro sì.Tags: annunziata, di bella, la russa, petruccioli, porta a porta, primo piano, tg3, travaglio, veltroni
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I destini di “Primo Piano” del Tg3 e di Marco Travaglio differiscono nella forma e si somigliano nella sostanza.
La rubrica di approfondimento del tg diretto da Di Bella pare destinata a uno spostamento alla mezzanotte. Quindi dalla seconda alla terza serata. Ufficialmente per:
- far spazio a una striscia di intrattenimento;
- non occludere il palinsesto Rai con contemporanei programmi di informazione;
- per valorizzarla, dandole un orario certo e una fascia esclusiva. (continua…)
tv travaglio. Lunedì 12 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in ipse dixit, loro sì.Tags: fazio, schifani, travaglio
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Non sono uno di quelli che ritiene Marco Travaglio un profeta infallibile del giornalismo italiano come molti altri, specie sulla rete. Mi pare un esercizio di dietrologia un po’ stancante, per esempio, inserire nella lista nera (o viola, data la copertina) di “Se li conosci li eviti” alcuni politici per delle mere dichiarazioni, estrapolate da chissà quale contesto, di 15, 20 anni fa.
Questo come cappello.
Veniamo alla testa da metterci dentro. (continua…)
anno meno uno. Sabato 3 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi.Tags: annozero, petruccioli, santoro, sgarbi, travaglio
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Il fatto che Petruccioli abbia richiamato formalmente Santoro e Anno Zero per aver trasmesso le “offese” di Grillo a Napolitano e Veronesi è scandaloso.
Chi è passibile di querela? Chi parla o chi riferisce? (continua…)
momento di vero godimento. Giovedì 1 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi.Tags: cesa, greco, iene, udc
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Perchè se il porcellum produce pure il perverso sistema delle rinunce per far scattare posti a sedere in Parlamento, a volte viene prodotto qualcosa di strepitoso.
E il rampollo della stirpe Greco – Matarrese Salvatore “Tato” Greco, a causa della scelta di Lorenzo Cesa di prendersi il seggio pugliese, rimane al palo. Dopo aver tappezzato Bari col suo aspetto da gggiovane, senza cravatta per fare il gggiovane, si scopre che di quei voti per cui ringrazia la Puglia, a lui non ne spetta alcuno.
Grazie Puglia. Ora staccali tutti con la lingua, Tato.
Dopo la celebre figura alle Iene al suo esordio nella scorsa legislatura, un’altra tacca importante.
Tato uno di noi.