prove tecniche bipartisan. Domenica 18 Maggio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi, ipse dixit, loro sì.Tags: annunziata, di bella, la russa, petruccioli, porta a porta, primo piano, tg3, travaglio, veltroni
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I destini di “Primo Piano” del Tg3 e di Marco Travaglio differiscono nella forma e si somigliano nella sostanza.
La rubrica di approfondimento del tg diretto da Di Bella pare destinata a uno spostamento alla mezzanotte. Quindi dalla seconda alla terza serata. Ufficialmente per:
- far spazio a una striscia di intrattenimento;
- non occludere il palinsesto Rai con contemporanei programmi di informazione;
- per valorizzarla, dandole un orario certo e una fascia esclusiva.
La gioia della redazione del telegiornale 3 è stata incontenibile. Tanto da mandare un filmato nel corso del giornale, con cui si rigetta la proposta del presidente Rai Petruccioli e si minacciano tre giorni di sciopero. Forse per fare un po’ di vacanza e festeggiare meglio il salto di qualità regalato dai vertici d’azienda.
Ma soluzione più comoda per non proporre più programmi di informazione insieme non potrebbe essere levigare, segare, diminuire, sminuire “Porta a porta”? Qualcuno ne sentirebbe la mancanza?
Almeno in questo caso Veltroni si è schierato, e lo ha fatto a favore del Tg3. Alleluia
—***—
Marco Travaglio, dalla sua, ce la mette tutta per farsi cacciare a pedate, forse per avvicinarsi di più ai suoi maestri Biagi e Montanelli. Continuo tra l’altro a pensare che se Montanelli fosse vivo, Grillo & Co. lo etichetterebbero come “rincoglionito” o simili. Ma questo non c’entra niente.
Mi ha colpito l’intervista di Lucia Annunziata nel suo “In 1/2 ora” (che continua a piacermi) al ministro della difesa Larussa. Il quale ha affermato in conclusione di trasmissione
Travaglio… Il problema non è Travaglio, è chi gli dà spazio. Voglio dire, in America è pieno di giornalisti come Travaglio, bravissimi. Lui è bravissimo, fa il suo mestiere. E’ faziosissimo ma è bravissimo. Il problema è chi dà tutto questo spazio al giornalismo alla Travaglio.
Ecco svelato il problema. E’ pure bravo, ma il giornalismo così non piace. A me non fa sempre impazzire, e giudico deleterea la nuova mossa del rubricone fisso in streaming il lunedì sul blog di Grillo. Ma fa il suo mestiere, assicura il diritto di replica, porta dei fatti, anche se qualche volta non ne riporta altri o ne enfatizza solo alcuni. Nessuno è perfetto, ma già solo per il successo di pubblico, editoriale e televisibo, io a un Travaglio in TV non rinuncerei.
Ma io non sto in politica nè niente.
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