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gente de borgata. Giovedì 29 Maggio 2008

Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.
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Leggere su Repubblica il racconto del presunto fascista che quattro giorni ha sfasciato un esercizio commerciale di un extracomunitario è terrificante.

Fa venire in mente una vecchia lettera di un lettore che si rendeva conto che pian piano la sua indole lo stava portando verso il razzismo.

Non c’è niente da condividere nelle parole dell’”Ernesto” del pezzo di Carlo Bonini, è tutto terribile. In Italia, è vero, la deriva xenofoba sta prendendo piede in modo più che preoccupante. Alemanno ormai ogni giorno deve fare le scuse a qualcuno.

E’ vero anche che c’è un problema di integrazione con una parte di extracomunitari, che l’accoglienza mediterranea a volte è messa a dura prova, che un Che Guevara tatuato su un braccio non rende il soggetto meno squadrista di uno con una testa rasata. Da Borghezio ai movimenti senza connotazione partitica (non specifico ;) ) è un coro di “dagli allo straniero” e quotidianamente si peggiora.

E non credo affatto che elevare a reato penale l’immigrazione clandestina possa alleggerire il clima, oggi più che mai teso ai limiti della rottura.

Commenti»

1. dario - Giovedì 29 Maggio 2008

Scusa gianvito, sul post precedente.
Sono tra quelli che dicono che Fazio scusandosi si è comportato da zerbino. Non vedo in che modo l’intervista a Travaglio cambi le cose.
C’è chi si fa tappeto per fare strada e chi si fa tappeto per sopravvivere.
Il primo è il peggiore, il secondo resta un tappetino. Travaglio giustifica Fazio che si è fatto tappetino in nome del “tengo famiglia”. Io, che non sono uno di quelli che “siccome Tizio dice una cosa allora è vera”, continuo a credere che Fazio abbia sbagliato. Il “tengo famiglia” può essere un’attenuante (e neanche sempre) per uno che guadagna 1000euro al mese e che senza quei soldi, senza un “compromesso con la sua coscienza”, non potrebbe comprare da mangiare. Fazio ha denaro per vivere dignitosamente di rendita tutta la vita (non scordare i circa 10 miliardi o milioni di euro, non ricordo, cambia poco, di liquidazione da La7). La sua libertà l’avrebbe potuta difendere. Difendendola ci avrebbe perso qualcosa, molto, ma non sarebbe finito sotto un ponte.
Fazio non è certo uno che “libertà va cercando”.