l’america sta più avanti di noi. Venerdì 27 Giugno 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in internescional.Tags: armi, usa
trackback
Ricordo distintamente un servizio di diversi anni fa di Enrico Lucci alle Iene. Il suo faccione barbuto che affermava “L’America sta più avanti di noi” intervallava un particolare excursus sulle mille e una incongruenze degli USA.
E la notizia della Corte Suprema che legittima costituzionalmente i cittadini a possedere armi pare essere uscita proprio da quell’episodio della trasmissione di Italia 1.
Con la differenza che letta, e non detta da Lucci, non fa manco sorridere.La Corte Suprema degli USA ha confermato la decisione della Corte d’appello che accoglieva un ricorso di una guardia giurata, Dick Heller, avverso una legge del Distretto della Columbia. Una norma che vietava il possesso delle armi dopo la sua promulgazione, secondo il ricorrente incompatibile con il secondo emendamento.
E ora, dato che il sistema americano è di common law, senza codici, in cui vige il precedente vincolante, la pronuncia diventa storica. Soprattutto per il ruolo di nomofilachia affidato alla Corte, ovvero assicurare l’esatta e uniforme interpretazione della legislazione, come per la nostra Cassazione.
Il far west ora è legalizzato.
Ora è legalizzato, ma è sempre esistito, soprattutto per le invasioni di proprietà. “First we shoot, then we ask questions”.