un gordo rom. Venerdì 11 Luglio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in internescional.Tags: violenza, victor diaz, squarise
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Cosa sarebbe successo se la raccapricciante vicenda di Victor “el gordo” che ammazza Federica Squarise dopo essere stato respinto fosse accaduta in Italia?
Magari sempre con un’inerme ragazza italiana vittima, ma con un extracomunitario “pericoloso” o un rom come carnefice.
Ora i giornali sono pieni delle dichiarazioni del papà della povera Squarise, delle richieste di severità, delle mezze confessioni di Victor Diaz Silva, dei nodi da sciogliere. Se il quadro fosse stato come immaginato, di cosa si sarebbe parlato principalmente?
I momenti storici e le condizioni geografiche influenzano con decisione il dibattito mediatico.
Tecnicamente parlando, essendo uruguayano, “el gordo” È un extracomunitario…
Che poi, essendo ispanohablante, forse è avvertito da qualcuno come “un po’ meno” extracomunitario di altri, specialmente in Spagna.
Questo evidenzia come ci sia, nella società occidentale, la percezione di extracomunitari di serie A (USA, Giappone, Canada, Australia…), di serie B (Brasile, Cile, Argentina, Uruguay…) e poi tutte le serie inferiori fino ai rom, che poveracci non li vogliono nemmeno nelle loro nazioni di origine (per lo più comunitarie). Che casino!
in effetti ho modificato, perchè col titolo c’era anche conflitto.
senza andare troppo lontani.. in serie A ci va la Svizzera dritta dritta.
quando avrò un po’ di tempo mi studierò bene la posizione del Vaticano e di San Marino.
Io credo che nei Paesi evoluti il concetto di “extracomunitario” sia sentito molto di meno che in Italia e nei Paesi sfigati.
si, gianvito hai ragione, ma io non è che volessi accusare te in modo particolare di fare delle classi di extracomunitari, assolutamente: le fanno tutti, a cominciare dai giornali. Mai sentito parlare di “cittadino extracomunitario” nei confronti di un americano o, appunto, di uno svizzero. Invece dovrebbe essere un termine con valenza neutra, che significa solo che uno è cittadino europeo o no.
per carità, anzi. il mio intervento e la mia modifica era funzionale proprio a questa “aberrazione lessicale” tipica.
bisogna dire algerino, marocchino, svizzero, congolese, statunitense e canadese, sennò si finisce tipo il film “Auguri professore” con Silvio Orlando, in cui un’alunna scrive alla lavagna “VANDA L’EXTRACOMUNITARIA”, giustificandosi con un “è fuori dalla comunità civile”.
e invece un altro, per fare il dritto, dice che gli extracomunitari sono quelli fuori dall’ACEA. “giusto professò?” “giusto UN CAZZO!” ahahah
e non sai quanti errori si fanno fra “travestiti”, “trans”, “ermafroditi”… un casino.
basterebbe un po’ di lucidità in più, per evitare anche tanta confusione nella gente. e anche un po’ di razzismo.
Caro Vito Macchia (ma non ce l’ho con te in particolare), i Rom NON sono originari di alcun paese comunitario, questo è bene che l’Italia se lo metta bene bene in testa. I Rom NON sono “Slavi”, che sono popoli dell’Europa centro-orientale e NULLA hanno a che vedere con i Rom, originari invece dell’INDIA. I Rom hanno vissuto nei paesi dell’Europa centro-orientale (così come vivono in TUTTO il mondo, Italia COMPRESA: sono quindi da ritenersi di origine italiana?!) beatamente finché c’erano (purtroppo) i regimi comunisti, che li hanno pasciuti facendoli vivere negli stessi appartamenti (in cui tenevano maiali e sudiciume, li ho visti coi miei occhi) dei popoli autoctoni ed elargendo loro sussidi di un tot per ogni figlio (uh guarda, mica occorre lavorare per sfornarne, anzi, ti pagavano pure, mica scemi!).
Ma quand’è che l’Italia la smetterà di propagare pregiudizi frutto non solo di gretta xenofobia, ma anche di ignoranza bella e buona? Quand’è che l’Italia tirerà fuori le palle e punirà veramente chi ruba e non vuole lavorare come tutti noi che paghiamo pure tasse salatissime? Credete davvero che gli zingari siano un problema proveniente dai paesi “dell’Est”? Credete veramente che sia la loro patria?!! Credete davvero che si debba compatirli e dare la colpa ai paesi comunitari (e non) da cui “provengono”? Allora perché non diamo la colpa all’India, che è la loro vera patria? O forse potremmo dare la colpa a… loro stessi, dato che non VOGLIONO alcuna patria (sono NOMADI, non vi risulta, forse?). E allora, attribuiamogliela un po’, questa responsabilità, invece di trovare sempre capri espiatori “altri”.
Paesi slavi NON equivale a patria dei Rom, sia chiaro. Perciò che quei paesi non li vogliano non è una questione di “cattiveria”, di madre che rifiuta i propri figli, bensì è conseguenza del fatto che la “cultura” degli zingari è difficilmente accettabile da qualsiasi nazione basata sul lavoro, sul rispetto della proprietà altrui ecc.
E’ grazie a questo pressappochismo che l’Italia ha finito per odiare tutti i Romeni, che poveretti non hanno nulla a che spartire con gli zingari e che invece li infastidiscono a casa loro (assieme alle conseguenze disastrose dell’ex comunismo) e pure in giro per l’Europa, la quale, dal basso della sua ignoranza, crede che Romeno=Rom (ah certo, l’assonanza giustifica l’errore, ma per piaceeereeee). Che assurdità.