al centro del problema. Domenica 13 Luglio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in i bellissimi.Tags: cuffaro, di pietro, fava, rifondazione, rutelli, sd, tabacci, udc, veltroni, vendola
trackback
Francesco Rutelli dice «Se pensiamo che il nostro spazio di circolazione è tra Berlusconi e piazza Navona non abbiamo espansione.
Francesco Rutelli dice «Il Pd deve imporre la propria agenda e poi, con chi ci sta, creare alleanze», non come quella con Di Pietro, bollata come «zoppicante».
Francesco Rutelli dice «Accettiamo di perdere consensi, ma cercandoli nell’altro campo e nella società vasta».
“La società vasta”. Cos’è la società vasta? “L’altro campo”. Il grande centro.
Il grande centro. Il grande centro.
Da una parte Fava e SD, Vendola e Rifondazione (qualora sia lui a vincere su Ferrero), se vogliamo Di Pietro e una parte dei movimenti.
Dall’altra l’UDC. Che non è solo Cuffaro, ma anche Tabacci. Con i suoi pro, ma i suoi tantissimi contro.
Io non avrei dubbi su chi cercare come alleato. Ma mi rendo conto che per un partito a vocazione maggioritaria non sia facile scegliere, nè avere tanti galli nel pollaio. O nel “recinto”, come lo ha definito forse in maniera infelice Veltroni.
La verità è che il PD ha bisogno di un forte ricambio. Di gente che sappia cosa succede per strada, più attenta e più giovane. E non cooptata, ma scelta da tutti.
I colonnelli hanno fallito. E il generale ne fa le spese quotidianamente.
Il PD è semplicemente la dimostrazione più lampante della necessità di rivedere la legislazione vigente sull’eutanasia.
Rutelli, col suo chiacchericcio bonario e petulante, può andare a vendere i fiori a Piazza di Spagna o a fare da spalla a qualche attoruncolo dell’avanspettacolo. Tirerà meno soldi (anche se la pensione da parlamentare ce l’ha, quindi..), ma quantomeno eviterà di mettersi periodicamente in ridicolo proponendosi per qualche carica più o meno importante (e fallendo infallibilmente il bersaglio).
Veltroni ha in mano la spina da staccare, considerando che l’alleanza con l’UDC rappresenterebbe la morte cerebrale del movimento (quella con la “sinistra-che-ci-piace-chiamare-così” non lo so. Magari sarebbe l’aborto. Della “sinistra-etc”.). Prendesse subito una chiara decisione, se no qualcuno un giorno la staccherà a lui (come politico chiaramente XD).
il problema del PD (ma è + generale) è che i colonnelli hanno fallito, ma non si scrostano da dove sono, e continuano a far credere che non ci siano alternative. Il PD è nato per la loro sopravvivenza, secondo me. (Abbastanza) uniti ai vertici, ma a livello di base le distanze ci sono e rimangono e credo che tu lo sperimenti meglio di me in una realtà come Bitritto.
In effetti in Italia ci sono le stesse persone che “fanno” politica ai vertici da tanti anni. Credo sia una cosa prevalentemente italiana. Non abbiamo nessun Cincinnato, o più recentemente Jospin, da nessuna parte in politica. Va bene la passione, ma l’attaccamento…! Io suggerirei a loro tutti di andarsi a godere le loro pensioni da parlamentari. E le barche comprate ma che non hanno ancora mai potuto vedere.