cinque giorni che t’ho perso. Domenica 13 Luglio 2008
Posted by Gianvito Rutigliano in loro sì.Tags: colombo, di pietro, flores d'arcais, ovadia, touadi, travaglio, veltroni
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L’Unità è un porto franco della politica di un certo tipo. Politici, rappresentanti dei movimenti, intellettuali si mandano lettere d’amore, d’odio o di riflessione tramite l’Unità.
Quasi un’assicurazione per mittente e per ricevente.
Leggo riflessioni interessanti, più o meno condivisibili nelle varie parti, scritte da Paolo Flores d’Arcais e Jean Leonard Touadi.L’uno, organizzatore principe del No cav day, tirato per la giacchetta dall’8 luglio ad oggi. L’altro, deputato dell’IDV, che dopo l’8 luglio ha deciso di passare al PD per paura di una rottura tra il suo partito e quello del suo mentore Veltroni.
Corrette, scorrette, giuste, sbagliate. Ma riflessioni molto pacate, affatto esibizionistiche, come quelle dei giorni passati di Moni Ovadia, Marco Travaglio e ovviamente Furio Colombo.
Ho come l’impressione che quella dell’8 luglio sia stata un’occasione di sfogo, sia per IDV che per PD, mai particolarmente raggianti della loro alleanza. Ma il dibattito mi ha già stancato. La manifestazione non è stata solo quegli interventi nel mirino dei media, ma qualche organizzatore credo sapesse benissimo a cosa andava incontro. Piuttosto ben calcolato, nonostante le dichiarazioni dei giorni precedenti.
Ma di questi scazzi alla gente cosa frega?
Inizia una nuova settimana. Si spera gli argomenti siano nuovi.
Non la sapevo, la storia di Touadi. Vatti a fidare di questi, che vengono a rubare il posto di lavoro ai deputati italiani!!!
(parafrasando una battuta di Corrado Guzzanti-Bossi su papa GPII). Cmq è sempre triste quando un deputato (delegato di un assemblea in generale) cambia maglia nel corso di una legislatura.
Vabbè, c’è da precisare che Touadi è stato da sempre un veltroniano (proprio grazie a uolter è diventato assessore a Roma).
E’ stato candidato nelle file dell’IDV solo perchè nelle liste del PD non avrebbe avuto la certezza di essere eletto… quindi Di Pietro ha fatto questo “favore” a Veltroni e co.
Allora è tutta colpa della legge-elettorale-porcata. Io uno così non lo voterei mai: lo votassero gli elettori del PD!