jump to navigation

blocco della democrazia. Venerdì 31 Ottobre 2008

Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.
Tags: , , , ,
trackback

Mi sarebbe piaciuto parlare delle emozioni della manifestazione “Salva l’Italia” di sabato 25 con i suoi due milioni o chissà quanti partecipanti.

Avrei voluto scrivere del coinvolgimento di massa degli studenti universitari prima e medi poi nella calda settimana anti 133/137 che volge al termine. Di come anche le associazioni studentesche più scettiche ora supportino il Coordinamento Stop 133.

Invece i fatti che hanno come protagonisti gentaglia, fascisti, provocatori di professione, me lo impediscono.

Mercoledì la connivenza della polizia romana ha permesso a Blocco Studentesco, un gruppo di teste rasate all’interno e all’esterno, di portare in piazza Navona un camioncino zeppo di mazze, dopo aver già guadagnato la testa del corteo a suon di botte e cinghiate. Perfetto metodo Cossiga. E queste cose non le invento io: credo che Curzio Maltese sia sufficiente come testimone. Da leggere e diffondere.

Ieri notte la scuola elementare “Bonghi” di Bari – S. Spirito ha subito una fortissima intimidazione neonazista. Lo striscione dell’istituto ha aperto il grande corteo tenuto a Bari nel corso della mattinata di ieri ed evidentemente qualcuno non ha gradito. Dei balordi infatti sono penetrati nel cortile della scuola e ha imbrattato i murales che ritraggono insieme bambini bianchi e neri. Come? Ovviamente “sbiancando” quelli neri con lo spray e firmando lo scempio con delle svastiche. Un gesto da voltastomaco, perpetrato più facilmente grazie all’attuale clima di razzismo e repressione messo in atto dal Governo, alla linea morbida nei confronti dei violenti di piazza Navona e ai continui tentativi di demonizzare chiunque non faccia un gioco favorevole. Inutile girare attorno al problema. È così e basta.

Il declino continua. Non bisogna cogliere le provocazioni e dimostrare sufficiente maturità per affrontare tutte le situazioni. Ma è in atto una battaglia civile, sociale e di formazione. Non possiamo e non dobbiamo arrenderci.


Commenti»

1. mursie - Venerdì 31 Ottobre 2008

ciao Gianvito, non ci conosciamo di persona. Ho letto il tuo blog, ti ho ascoltato in radio l’altra sera. Grazie per aver linkato il blog del coordinamento :) … mi farebbe piacere contattarti per parlare di una possibile collaborazione. Lascio il mio indirizzo mail (anche se credo che sia tutto pubblico e facilmente reperibile, tra facebook,my space, wordpress…) mursie88@gmail.com

ciao

Maruzza

2. angelo - Sabato 1 Novembre 2008

Cade a fagiolo la lettura di questo tuo commento, caro il mio giano.
proprio ora ho finito di leggere un’articolo su repubblica che parla della formazione dei nuovo KKK.
Ciò che è sucesso a S.Spirito ha dell’incredibile; a bari episodi di così marcato razzismo non sono mai avvenuti.
A questo aggiungi i fatti di piazza navona, i ” giorni dll’odio”( come titolava il manifesto) in cui sono avvenute più di una decina di fatti xenofobi, nel giro di pochissimo tempo, come il fatto del ragazzo di parma, abdul, ……..
Allora il clima sta cambiando. La vittoria di Alemanno, le dichiarazioni di La Russa, di Berlusconi e di Cossiga.
Fomentare l’odio, spaventare la popolazoiione fa comodo ai politici.
Come diceva Toniolo: Per prendere il potere si fa leva sulle paure delle persone, una volta che si sale al potere c’è bisogno di autoleggitimarsi, come?
fomentando la paura e assicurando subito dopo il popolo.
Ciao Japin

3. Gianvito Rutigliano - Sabato 1 Novembre 2008

hai ragione su tutto.

è fondamentale che non ci caschiamo e ad esempio per piazza Navona diciamo fasci vs studenti e non fasci vs comunisti. sennò gliela diamo vinta, “partitizziamo” il movimento e lo sfasciamo.

fa niente che il ragazzo di parma si chiami emmanuel… abdul.. ahahah, manneggh’a te.

4. Indiano1983 - Lunedì 3 Novembre 2008

Ciao caro gianvito

sperando che tutto proceda per il meglio, ti volevo dire che presto qui a Bari, nostra città, sarà organizzata una nuova manifestazione nazionale contro le Mafie.. una di quelle cosette simpatiche di cui si può occupare un matto come me..

a presto, se vorrai..

indiano

5. luciano fragasso - Lunedì 3 Novembre 2008

ciao a tutti…anche se non ho manifestato in prima persona, in quanto studente ho difficoltà a credere a quanto è accaduto nel Palazzo qualche giorno fa…ma l’impressione è che non si riesce ad incidere più di tanto…credo che se così non si riesce a cambiare nulla, bisogna alzare un pò di più la voce…l’idea sembrerà strampalata, ma io sostengo come metodo lo sciopero della fame…parlo di qualcosa di coordinato…a livello nazionale…pensate sia possibile qualcosa del genere?
un saluto

6. Gianvito Rutigliano - Lunedì 3 Novembre 2008

@ indiano:
credo che ci vedremo alla notte bianca a lingue, magari ci presentiamo ;)
@ luciano
non dobbiamo fare errori in questa fase. roba tipo occupazioni secondo me sarebbero deleteree, così come raccogliere provocazioni di prezzolati picchiatori.
la tua idea coordinata è bellissima. mi piace molto l’idea di “rivoluzione gentile” coniata dal presidente vendola. ma con la differenza che, come tutte le buone rivoluzioni, nasca dal basso, da noi!

7. Neclord - Giovedì 6 Novembre 2008

CHE SCHIFO. Devo aggiungere altro? No, mi fermo perchè altrimenti sarei da censurare. Stanno uccidendo un paese…