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aula 2 libera. con un tiro dell’aquila. Mercoledì 26 Novembre 2008

Posted by Gianvito Rutigliano in universiade.
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tsubasa-cover-782617Questa mattina l’aula 2 di scienze politiche, nel plesso di piazza Cesare Battisti a Bari, è stata sgombrata con un “blitz” dell’associazione New Team.

Il luogo era stato infatti occupato da un gruppetto di studenti, identificabili con il Collettivo SpoLex, i quali dopo pochi giorni avevano ricevuto una sostanziale autorizzazione dal preside Ennio Triggiani, il cui comunicato parlava però di “aula dedicata alle attività autogestite degli studenti”. Di tutti gli studenti.

L’ingresso di New Team è avvenuto nel corso della mattinata, rivendicato con un volantino affisso su muri e porte della facoltà. Questo il contenuto (così com’è):

New Team

ABBIAMO “RIPULITO” L’AULA 2!!!

L’UNIVERISTÀ È DI TUTTI, NON DI CHI LA OCCUPA!!!

AUTOGESTIONE NON SIGNIFICA UTILIZZARE UN’AULA COME CANTINA SOCIALE AFFINGENDO MANIFESTI E LASCIANDO BOTTIGLIE E CIBARIE SPARSE CHE TESTIMONIANO L’USO PRIVATO E PERSONALE DI UNO SPAZIO COMUNE…

DA OGGI L’AULA II È NUOVAMENTE A DISPOSIZIONE DI “TUTTI” GLI STUDENTI CHE REALMENTE VOGLIONO CHE SI TUTELI IL DIRITTO ALLO STUDIO, ALL’INFORMAZIONE E ALL’ISTRUZIONE……

………………………………………………………………………….gli amici di “NEW TEAM”

***

È necessaria un po’ di chiarezza, anche parzialmente per rettificare ad alcune affermazioni contenute in un mio vecchio post.

GLI OCCUPANTI sono identificabili col Collettivo SpoLex, attualmente capeggiato da un dottorando di ricerca e da un laureato da diversi anni. Quasi tutti iscritti a Sinistra Critica di Bari, sicuramente volenterosi, ma dotati di metodi piuttosto discutibili. Dopo l’occupazione (scelta presa in modo totalmente autonomo e poco condiviso) a inizio novembre, in pieno periodo di Onda piena, hanno riempito l’aula 2 di striscioni e cartelloni personali, fino a utilizzarla a uso e consumo proprio.

GLI ESPROPRIANTI sono i componenti della nuova associazione alla ribalta di queste elezioni universitarie. Fondata da un dirigente ex Margherita, ora PD, trombato alle primarie dei giovani, conta al suo interno dirigenti di Forza Italia e grandi animatori della destra giovanile. Chi vuole avere il monopolio della destra universitaria li identifica come filo-PD. Gli altri come spostati molto a destra, specie per l’acquisizione di alcune cellule di Studenti per l’Università (CP), come nel caso di giurisprudenza e scienze politiche. Caratterizzati per dichiarazioni e comportamenti discordanti nei confronti dell’Onda, di cui hanno criticato i cortei apertamente, salvo trovarcisi all’interno quando il movimento è diventato forte e riconosciuto. Nel corso dell’assemblea nell’atrio di giurisprudenza del 28 ottobre hanno reagito alla presenza di migliaia di studenti disturbando con megafoni, lancio di acqua e contestando autorità locali e i manifestanti stessi. Oltre a chiedere scherzosamente (come una pedata nelle palle) una disinfestazione dell’area, una volta che l’atrio della Minerva è stato sgomberato.

L’autogestione dell’aula 2 è piaciuta davvero a pochissimi. Un mancato coinvolgimento dei colleghi non poteva legittimare gli occupanti a utilizzare la stanza a proprio paicimento. New Team ha cavalcato il malcontento e ha effettuato questa “ripulitura”.

Ecco. Questo termine mi ha proprio colpito. “RIPULITO”. La stanza sporca di zingari, ripulita dagli spazzini della giustizia. Una parola che mi ha fatto correre un brivido lungo la schiena. Ha una certa somiglianza con un lessico tipico di una destraccia ben rappresentata da una parte dell’associazione in questione. Un vocabolario davvero vergognoso che si confida essere solo una boutade, anche se un po’ difficile da credere.

Per non dimenticare, un video di un signore anziano che parla di un affare simile. Per non sottovalutare certi rischi di emorragia. A voi.


Commenti»

1. Mark Lenders - Mercoledì 26 Novembre 2008

Quelli di New Team sono delle pappe molli, delle femminucce.

Votate la lista “Muppet”, per un’università davvero eighty, vintage e cool!

2. Gianvito Rutigliano - Mercoledì 26 Novembre 2008

caro mark, abbassati le maniche. mi hanno detto che a veterinaria ci sono tre liste che puntano a fare i cartoni. meglio passare la palla a danny mellow.

3. dK - Giovedì 27 Novembre 2008

scomodare montanelli mi sembra eccessivo, diciamo solo che mi sembra come se “i bambini giocassero con la pistola del padre”…

4. Fabio Sirsi - Giovedì 27 Novembre 2008

Caro Gianvito Rutigliano sono sempre più curioso di conoscerti. Innanzi tutto perchè continui a dedicarmi offese gratuite attraverso espressioni forti che la decenza, l’intelligenza e lo spirito di cronaca probabilmente preferirebbero non utilizzare. Poi perchè gradirei tanto spiegarti ciò che probabilmente dà adito a facili strumentalizzazioni che tu sapientemente cavalchi. Ti faccio un piccolo accenno ora che, finalmente, ho un po’ di tempo da dedicare alle “chiacchiere da bar” che caratterizzano il dibattito di questa campagna elettorale per le elezioni universitarie. Fino ad ora mi sono dedicato 24 ore al giorno a far diventare la mia New Team “l’associazione alla ribalta di queste elezioni universitarie”. Con i risultati positivi che tu sai visto che ci definisci in questo modo, ma anche con i risultati negativi alle primarie giovanili che hai voluto giustamente, inopportunamente e in maniera ingiustificata e inutile (a mio avviso) enfatizzare. La scelta apartitica della mia associazione, come da Statuto redatto di mio pugno, è ponderata e convinta visto che, da ciò che ho constatato, le altre esperienze di associazioni di riferimento di partiti, sindacati e professori sono state un totale fallimento per la rappresentanza essendo state sempre filo-governative, assolutamente ininfluenti e inefficaci nella tutela dei diritti degli studenti (fino a votare a favore o ad essere miracolosamente assenti nel momento dell’aumento delle tasse di 3 anni fa) oltre che impossibilitati a esprimere nelle sedi opportune il proprio malcontento rispetto ai tanti ambiti da migliorare nell’Università degli studi di Bari. Io, invece, ho avuto la fortuna di intervenire, l’ardire di votare contro il Rettore e ottenere anche le mie piccole soddisfazioni rispetto ad alcune tematiche a me care (codice etico, utilizzo dei fondi per il miglioramento della didattica, sistema bibliotecario d’Ateneo per citarne alcune). I miei interventi sono facilmente reperibili nei verbali di Senato Accademico su http://www.uniba.it. Inoltre ho premura di precisare che diversi componenti di New Team, a titolo strettamente personale e senza strumentalizzazioni nè manie di protagonismo come molti altri, partecipano alle attività del Coordinamento Stop 133 fin da prima ancora che si costituisse. Fin dal Consiglio di Facoltà di Farmacia aperto che si tenne già a settembre dopo il quale, probabilmente, il Prof. Carbonara decise di farsi promotore di un’azione comune di protesta sfociata poi nel Coordinamento. Ma a noi piace lavorare in silenzio, senza pubblicizzazione e in maniera costante in tutti e tre gli anni di mandato di Rappresentanti, non sbuchiamo l’anno delle elezioni o rinasciamo in seguito, appunto, al movimento d’opinione che si affianca ai momenti di protesta e mobilitazione. E questo, secondo me, paga sia a livello di risultati politici di tutela dei diritti degli studenti, che di consensi tra gli studenti. Se poi presentare una proposta politica chiaramente definita nello Statuto di New Team, a cui chiunque è libero di aderire senza pregiudizi adeguandosi ai suoi dettami, che porti a dei risultati concreti e verificabili, mi deve mettere sotto schiaffo va bene lo stesso. A me personalmente preme incidere nella politica universitaria barese per il bene degli studenti, soprattutto constatata la situazione faraginosa in cui versa la nostra Università. Non mi interessa di che estrazione politica faccia parte chi vuole condividere con me un sogno. L’importante è che si adegui alle mie regole del gioco. Per il bene degli studenti. Basta ipocrisie e falsi moralismi di chi deve preservare un’immagine nella politica universitaria non potendosi “mischiare” con chi ha cognomi ingombranti e poi con naturalezza, sfrontatezza e sfacciataggine fa lite per mettere nei seggi delle già citate primarie giovanili presidenti e scrutatori amici per far votare ragazzi senza documenti, per mettersi a fianco di chi vota a controllare il voto non più segreto, o a far risultare paesini di poche migliaia di abitanti con 500 votanti. Questo per me non è eticamente accettabile. Ciò che è, sempre a mio sommesso avviso, eticamente doveroso è invece avere in associazione gente di destra che crede in te e nel tuo modo di fare politica a prescindere dagli schieramenti.

5. Gianvito Rutigliano - Giovedì 27 Novembre 2008

Caro Fabio Sirsi,
dopo le lamentele espletate finalmente sono contento tu abbia deciso di mostrarti in prima persona sul mio blog.
Intanto mettiamo le cose in chiaro. Quando ho scritto “anche parzialmente per rettificare ad alcune affermazioni contenute in un mio vecchio post” mi riferivo proprio alla tua posizione che in quel vecchio post credo di aver giudicato senza conoscerti. Credo di averti dato del “politico dell’ultim’ora” o una roba del genere. Ecco, con molta franchezza di quello mi sono pentito (se non altro perché non conosco la tua integrità e storia politica) e cercavo un’occasione per correggere un po’ il tiro. La frase “dedicata” invece nel post odierno fa parte di un linguaggio tipicamente giornalistico. Forse enfatizzato perché venerdì di fatto ci siamo trovati in “schieramenti” avversi, ma così è, mi pare. Non penso possa ritenerti offeso. Metterci il nome e la faccia implica alti e bassi, credo lo sappia bene.
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Mi sono fatto un po’ raccontare degli sviluppi della tua associazione, in particolare nei rapporti col partito e per questo sottolineo sempre quest’aspetto. Quindi sicuramente conosco meno fatti di te, ma non proprio zero. Oltretutto ti invito a una grande attenzione, perché c’è un tuo candidato che la spara grossa dicendo che il vostro materiale è finanziato dal PD. Occhio a queste teste che rischiano di rovinare un po’ tutti.
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Detto questo veniamo al rapporto con le storie del coordinamento ecc. Non mi invento niente. Ci sono le dichiarazioni di Tatarella firmato come portavoce di New Team sul Corriere del Mezzogiorno, ci sono i comportamenti dei tuoi colleghi di giurisprudenza del 28 ottobre, per i quali cantano foto e video. E tanto già mi basta per decidere di non voler avere niente a che fare con questi soggetti.
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Spero che il volantino di rivendica stampato oggi sia stata effettivamente una boutade, ma personalmente ritengo la comunicazione troppo importante. E parlare di “ripulire” in un clima in via di accensione come quello della campagna elettorale è degno di rettifica. Una frase così è più emblematica di tante belle parole. Anche su questo episodio, forse, avrai una sorpresa che starà ai tuoi amici trasformare in positiva o negativa.
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Non sono dell’avviso che mettere tutti dentro, di qualsiasi schieramento partitico, per un fine comune sia positivo dal punto di vista politico. Aggiungici pure la richiesta di supporto da(coloro che diventeranno)i GD ed ecco che i conti proprio non mi tornano.
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Il gioco del gridare ai brogli, o se non altro alla poca trasparenza, lo lascio ad altri. Non sono interessato. Mi godo un dato strepitoso come quello dei 7.400 votanti nella provincia e credo debba farlo pure tu. Poi si sa che ci sono realtà storicamente più presenti di altre. Non mi meravigliano affatto. Bisogna forse riconsiderare certi aspetti e non lasciare tutto al caso o all’approssimazione. Emblematica è stata una frase che ho sentito in c.so V. Emanuele 85 venerdì notte (o sabato mattina? ero presidente di seggio): “Perché, Casamassima ha il PD??” (a fronte di quasi 200 votanti). Penso parli da sola. Ma mi sa che ora stiamo impapocchiando un po’ tutti i discorsi.
***
Forse presto rivestirò un ruolo ben più in vista di quello del cagnaccio che sbraita sul suo blog, e può darsi che dovremo parlarci a voce proprio per questioni universitarie.
Ti consiglio, pertanto, di continuare a tenermi d’occhio. Ma data la rapidità con cui mi hai risposto credo tu lo faccia già :)
A presto.

6. Giuseppe Rotunno - Giovedì 27 Novembre 2008

Desidero “intromettermi” in questa vostra discussione perchè sono doppiamente coinvolto: da un lato conosco Gianvito da oltre 7 anni, e lo considero ben più di un amico, dall’altro sono un attivista New Team nella Facoltà di Farmacia. Ho deciso di diventare attivista (andando contro molti miei amici, tra i quali rientri tu, Gianvito) per un motivo abbastanza semplice: è l’ associazione che nella mia Facoltà lavora meglio, schierandosi sul serio dalla parte degli studenti; ci sono ragazzi fantastici che si danno seriamente da fare per migliorare le cose e io ammiro il loro impegno. Mi risultano strani però, certi avvenimenti di cui sono protagonisti altri attivisti New Team di altre facoltà, come, per esempio, la vicenda del 28/10, soprattutto sapendo, come Fabio giustamente dice, che ci sono altri attivisti nel Comitato Stop 133. Nonostante rimanga fedele alla mia scelta, non voglio avere assolutamente niente a che fare con certe frangie “estreme” che minano alla base l’apartitismo dell’associazione. Saluti.

7. mursie - Domenica 30 Novembre 2008

Ci sarebbe tanto da dire ma, come al mio solito, sto buona e zitta e mi limito ad osservare.
Stavolta però non posso proprio. E, da ignorante, ho da dire qualcosina a tutti gli attori di questa breve vicenda.
SPOLEX: sin da subito, all’interno del coordinamento stop133 ha cercato (in certi casi slealmente) di sfruttare l’onda per agire a modo suo. L’occupazione dell’aula 2 è la dimostrazione lampante di questo modo di operare.
PRIMAgIE GD: non ho scritto male, di magie si tratta. Sono contenta che persone che io stimo e conosco personalmente abbiano ottenuto buoni risultati alle urne ma, come in un vecchio ritornello, sono indignata da alcuni comportamenti.
NEW TEAM: cambiate nome, che è meglio. Di nuovo c’è ben poco, è tutto un reimpasto del già visto, giò votato, già contestato, già vissuto. Ci sono ragazzi che agiscono in buona fede e lontani dalle logiche di partito, ma sono così pochi che si perdono nel numero.
(e poi, gli inglesismi andavano bene negli anni 90)
GIANVITO: bravo, bell’articolo. Non meravigliarti che il blog sia seguito e aspettati tante risposte indignate. Quando arriveranno le prime querele significherà che sei seguitissimo, che la tua opinione è influente e che tutto questo fa paura.

8. mursie - Domenica 30 Novembre 2008

e che non si dica che mi nascondo dietro ad un nick.

maruzza masciopinto

9. Donato - Venerdì 5 Dicembre 2008

SALVE A TUTTI,CARO GIANVITO IL TERMINE CHE Ti HA TANTO INDIGNATO…..ovvero “RIPULITO” DEVE ESSERE INTESO come riporta un dizionario della lingua italiana:pulire a fondo, con cura eliminando lo sporco accumulato o ciò che è inutile e dannoso…..ovvero nel nostro caso:patatine,bicchieri usati e adagiati con garbo sul pavimento;prosecco utilizzato tipo moquette,birre,e manifesti con simboli dell collettivo spolex(vietati categoricamente dal preside della facoltà di scienze politiche).Abbiamo quindi ripulito un aula in cui tutto si faceva(festini e brindisi varii) forchè prestare un servizio allo studente autogestendo uno spazio comune,eviterei quindi di strumentalizzare il termine facendolo passare per un atto “fascista”,Ti ringrazio, e se proprio non puoi farne a meno continua a parlare di noi.

10. Gianvito Rutigliano - Venerdì 5 Dicembre 2008

caro donato,
vedo che la mia produzione ti appassiona molto e non può che farmi piacere.
credo che insinuare il dubbio DEBBA essere la caratteristica comune del lavoro che pare entrambi vorremmo intraprendere. in questo post ho definito quel termine come qualcosa che “si confida essere solo una boutade”, senza nascondere un certo sospetto, certo. e francamente dati i toni utilizzati, specie quando si parla di attività definibile come “di sinistra” il collegamento PER ME è stato automatico. un’interpretazione personale, penso attaccabile fino a un certo punto.
poi nel pezzo su barilive, in cui dovevo tenere una linea certo “meno personale” ho lasciato ampio spazio alle dichiarazioni virgolettate e controllate di cardone del collettivo e tatarella di nt. ognuno ha detto la sua, io la mia e il lettore può farsi un’idea.
ho un’alta opinione della politica universitaria e delle forme di comunicazione che sceglie. per cui chi ha il coraggio di esporsi, come fai tu, DEVE essere soggetto a critiche. sennò non funziona più. i rapporti edulcorati non mi sono mai piaciuti particolarmente. lo stesso vale per comunicati stampa, volantini e affini in cui l’autore secondo me deve rileggere il testo 10mila volte prima di pubblicarlo. ogni lettore poi è libero di recepire le informazioni che crede. e, credimi, ad arricciare il naso per quel termine sono stati davvero tanti.
ti saluto e in bocca al lupo. ;)

11. Donato - Venerdì 5 Dicembre 2008

crepi…..e l importante è che se ne parli!!!! ;)

12. Gaia - Sabato 6 Dicembre 2008

No non ci credo…si sta parlando ancora di quello che volevano fare tutte le associazioni universitarie ma che nessuna ha fatto per non risultare impopolare agli occhi degli studenti di scienze politiche.
Forse non tutti sanno che nella nostra auletta sono venuti a lamentarsi molti studenti di scienze politiche ormai esasperati da questa “autogestione” ma soprattutto dai modi di fare che non dovrebbero appartenere a gente ben educata. Concludo dicendo che personalmente sono stata aggredita e minacciata di cameratismo e nazzismo cosa che mi offende profondamente avendo una storia famigliare e personale che testimonia il contrario. Per favore continuate a parlare di noi. Abbiamo bisogno di pubblicità gratuita dato che in facoltà come Giurisprudenza e Scienze Politiche(la mia Facoltà) siamo dei novellini. Questo termine non è stato scelto a caso infatti, per quanto rigurada S. Politiche, sono l’unica che viene dalla reltà di Studenti per l’università che però non ha partecipato alle precedenti elezioni. Il nostro “fritto misto”, chiamato così da molti, dovrebbe garantire l’apartiticità tanto discussa!!!

13. Gaia - Sabato 6 Dicembre 2008

*nazismo

14. Gianvito Rutigliano - Sabato 6 Dicembre 2008

non posso che apprezzare la pubblicità reciproca che si fanno new team e gianvito rutigliano. tra un po’ sarò famoso come grillo ;)
e comunque io questo post l’ho scritto mercoledì 26, il giorno dopo aver “ripulito”.
ti rimando al pezzo che ho scritto per barilive, in cui segnalo con maggior dettagli le motivazioni del blitz, virgolettate dal vostro collega tatarella. l’apartitico. :P