jump to navigation

10 e 11 dicembre: guerra totale all’università. Sabato 6 Dicembre 2008

Posted by Gianvito Rutigliano in universiade.
Tags: , , , , , , , , , , , ,
trackback

stemma3Ultimo weekend prima del voto. Ultime notti e ultime note, chi con le serate in discoteca, chi con le dance hall, chi con i concerti. Le associazioni studentesche preparano lo sforzo finale, il coinvolgimento massiccio, le macchine da guerra.

10 e 11 dicembre sono ormai arrivati. La sfida all’ultimo voto, all’ultimo volto e all’ultmo colpo, lecito o proibito, è alla fase finale.

Le date prescelte per la consultazione elettorale non sono felicissime. Un mercoledì e un giovedì non hanno sicuramente la caratteristica di essere sovraffollati, in termini di presenze studentesche. Il quorum potrebbe quindi subirne l’influenza. Vedremo quanta sarà la differenza coi 16mila voti validi (dato Senato Accademico) di tre anni fa.

Rispetto alle scorse elezioni moltissimi scenari sono mutati. Alleanze, litigi, new entry, accordi alla luce del sole e intese sotto banco. Ancora una volta, ovviamente, sarà una prova di forza di macchine organizzative. Chi dimostrerà di avere quella migliore beccherà l’obiettivo migliore. La politica associativa, va detto, sposterà solo una manciata di voti. È facile immaginare che le preferenze per liste più precisamente identificabili saranno più “politiche”. Sulla grandissima fetta di indecisi e disinteressati – la stragrande maggioranza degli studenti – dovranno giocarsela i gruppi apartitici o presunti tali.

Non ho mai condiviso appieno la linearità politica (quella elettorale è molto più che evidente) di fare squadra ai posti centrali e correre per i fatti prori negli organi periferici. I risultati possono essere positivi e trovare amici nelle rappresentanze, ma pure rivelarsi controproducenti ritrovandosi il nemico in casa, come successo col cambio di casacca o creazione di una nuova con i vecchi senatori o consiglieri d’amministrazione.

Le liste nei consigli di facoltà e consigli di corso di laurea (interclasse) sono una marea ed  è inutile analizzarle tutte. In alcuni casi lo strapotere nei singoli corsi fa sì che si riesca a creare più di una lista a sè collegata, come nel caso di Azione a giurisprudenza (quattro liste, di cui una affine e longa manus di Blocco Studentesco) o New Team a veterinaria (due, di cui una si chiama MAppet, con la A, mica con la U. Povero Lenders…). Le logiche fanno mischiare nomi e qualità, come a economia dove Università Democratica, espressione tre anni fa dei giovani DS e Margherita, pare essersi smilitarizzata ed essersi programmaticamente fusa con New Team, autentica novità e incognita delle consultazioni 2008. Ci sono casi di corsi con una lista sola e feudi totali in cui si può pensare di lavorare sulle briciole, come medicina. Divise ai periferici e unite ai centrali sì, ma anche il contrario come UDU e Autorganizzati in terra di policlinico.

Le liste per coprire i sei posti in Senato (organo politico) e CDA (economico) sono sette. Mai come quest’anno il ruolo del Senato sarà fondamentale, in virtù dell’art. 16 della legge 133 del 2008 che affida a quest’organo la possibilità di convertire le Università in fondazioni private. E se è vero, come ha dichiarato il Rettore, che nel 2010 UniBa rischia il collasso, allora diventa fondamentale tenere tra i banchi rappresentanti che si opporranno in modo lungimirante alle infauste prospettive.

1. New Team – Davvero un’incognita. Creatura dell’ex senatore Sirsi, eletto tre anni fa col tandem Azione-Neverstop, conta sull’apporto di tanti ragazzi di buona volontà, di vari fuoriusciti di Studenti per l’Università (a giurisprudenza le sigle si sono praticamente sostituite, con una quasi totale riconversione dei CP) e diversi personaggi di esplicita e dichiarata estrazione di destra. Chi dice calderone anti AU, chi assicurazione di apartiticità. La presenza di rappresentanti di spicco delle giovanili PDL mi fa però propendere per una sostanziale flessione verso la prima. Ma non lo dite ad Azione. Per non perdere logici voti a destra vende NT come filo PD. Sono anche quelli che… laccetti, cartelline e serate in discoteca. Non basta per giudicare, ma aiuta. Come tante altre realtà. Lotta per un posto ai centrali.

2. Uni.A. – Universitari Aclisti – Novità dell’ultim’ora. Nessuno li aveva mai visti ma in diverse facoltà hanno fatto incetta di firme. Hanno deciso per l’inversione della logica universitaria, ovvero presentarsi alle elezioni per poi insediarsi nelle facoltà. Possono raccogliere qualcosa nei periferici, ma senza grosse pretese sui centrali. Importanti per la grossissima diffusione delle Acli e della loro tradizione in Puglia, ma soprattutto per spaccare il voto cattolico, diviso tra Studenti per…, Studenti per l’università, Obiettivo Studenti e qualcosa a New Team. Forse meteora, forse inizio di una realtà che può rivelarsi domani rilevante.

3. UDU – Unione degli Universitari – Dopo tre anni di inferno per il mancato accordo con la Sinistra Giovanile e il lavoro nelle singole facoltà, con nascite o sviluppi in territori mai esplorati (veterinaria, giurisprudenza), la lista di sinistra torna a misurarsi col terreno elettorale. Dopo un mese intensivo di lotta contro la 133 (insieme ad altre realtà, ma senza dubbio come associazione maggiormente protagonista) è logico pensare a un buon riscontro. Affiancato ancora al Collettivo di Lettere e filosofia, la lista del sole conterà sull’appoggio del rampante UDU Taranto e Lecce, di una parte dei Giovani democratici e dei Giovani comunisti, questi ultimi già da tempo ingolbatisi avendone riconosciuto il ruolo preponderante all’Università. Dopo il flop di tre anni fa punta almeno a un posto per organo centrale. Se la giocherà con NT e Studenti per, probabilmente. A meno di un crollo di AU. Sono alla resa dei conti. Gli errori del passato dovrebbero aver fatto aprire gli occhi.

4. Studenti Indipendenti - I campioni del mondo in carica. La macchina da guerra. Cartelline, laccetti, gadget, serate e presenza in termini di aulette li ha portati a stradominare nelle passate consultazioni. L’accordo con M.U.R.O. del rampollo dei giganti dell’ecologia Lombardi, PAF di agraria e Neverstop li può portare verosimilmente e senza troppi sforzi di natura politica nella diffusione del proprio messaggio a due eletti per organo. Un blocco qualunquista che pare non fermarsi alle associazioni suddette, visto che NT all’ADISU porta la rappresentante SI. Aggiramento per poi ritrovarsi o un semplice muro (sic!) contro la destra? Poca sostanza, pochissima. Ma una capacità organizzativa da far impallidire i caschi blu (per citare un amico). Si spacciano per apolitici, nonostante l’appoggio di qualche anno fa al CNSU (solo da parte di SI Bari, è bene sottolinearlo) del candidato dei giovani di Forza Italia. Tanti tanti tanti laccetti. La facoltà si tinge di giallo.

5. Collettivi Autorganizzati - Prolungamento naturale di Universitari in Movimento, provano ad emulare i grandi collettivi presenti in tutta Italia senza grande successo, causa mancanza di aderenza alla realtà quotidiana e aderenti. Hanno detto la loro, specie tramite collettivo Spolex, nella lotta contro la 133, provocando a più riprese le ire del Coordinamento Stop 133 per l’eccessiva autonomia decisionale. Possono avere la fortuna di contare nelle poche liste presentate nelle facoltà. Ai centrali non pretendono alcunché.

6. Studenti per… Obiettivo Studenti – Altra incognita grande. Nel 2005 hanno beccato una marea di voti, piazzandosi come seconda lista dopo SI. Ma poi ha subito numerosi sfaldamenti, in particolare lo scisma d’oriente di Studenti per l’Università accordatasi con AU, alcune conversioni in NT, ma con la solita presenza spaventosa su medicina. Anche loro con la loro bella anomalia, per avere come candidato al CSU il rappresentante di NT. Decisione tutta da decifrare. Puntano forse, a due posti, più probabilmente a uno. Il loro calo può aprire la strada alle liste tagliate fuori dal voto scorso. In molti guardano a loro per capire le proprie possibilità. Verosimile che possano ottenere un numero dispari sui due centrali. 2 Senato 1 CDA, o anche 1 e 0. La cifra persa è rilevante.

7. Azione Universitaria – Unidea – Taranto Universitaria – Studenti per l’Università - Di loro si sa tutto. Destra, a tratti affatto moderata, grande presenza di aulette, forte intransigenza e messi di traverso nelle lotte anti 133. La famosa maggioranza silenziosa, accompagnata da qualche ex perso a favore di altre realtà. Il forte coinvolgimento nelle lotte studentesche potrebbe far traballare il secondo posto ai centrali, già preso per i capelli nel 2005. Quest’aspetto negativo potrebbe essere rimpinguato dall’inserimento in extremis di ciò che resta di Studenti per l’Università e da Taranto, le cui capacità sono tutte da testare. In alcune facoltà strapotere totale, in altre poca roba. Un loro eventuale crollo, favorito da alcune assenze importanti e da un apporto insufficienti dei CP, potrebbe far cambiare molti scenari nell’ambito di Senato e CDA. In vista una forte guerra per neutralizzare la loro candidata tarantina al CSU. Non disdegnano le discoteche, ma con un apparente calo delle celebri tessere blu (metodo strautilizzato da NT, non casualmente) per gli ingressi nelle serate.

Ecco i contendenti, con forti contraddizioni, opposizioni e nemici che si strizzano l’occhio l’un l’altro. Sicuramente ho dimenticato molto o descritto inesattezze. Ma molto è frutto delle percezioni di oggi. Ci si aspettava un mega blocco SI+NT che non è arrivato e ciò può favorire la corsa degli altri. O forse le intese sono invisibili agli occhi, per dirla con una forma troppo poetica per essere sprecata così.

Dato il risicato scarto con cui si può passare dal paradiso all’inferno, rischiano di risultare fondamentali le sedi distaccate di Matera, Brindisi, Taranto e Lecce. 50 voti in più o in meno possono far ribaltare tutte le aspettative.

Mancano cinque giorni. Questo sabato, per pochi dei diretti interessati, sarà di relax.


Commenti»

1. 10 e 11 dicembre: guerra totale all’università. « - Domenica 7 Dicembre 2008
2. dK - Lunedì 8 Dicembre 2008

ma quell’ “all’università” è un complemento di stato in luogo o di termine? :D yakyakyak madòòòòòòòòòòòò

3. Gianvito Rutigliano - Lunedì 8 Dicembre 2008

la celebre ambiguità dei miei titoli ;)
a seconda dei vincitori, di fatto cambia il tipo di complemento…

4. Giuseppe Rotunno - Martedì 9 Dicembre 2008

dopo approfondite ricerche ho scoperto che la lista “MAppet” non si riferisce ai MUppet, ma alla squadra di calcio rivale di Holly e Benji, MAppet appunto…

5. Gianvito Rutigliano - Martedì 9 Dicembre 2008

Caro Peppino, io ti voglio bene. Ma devi approfondire di più. E svegliarti, ovviamente.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Lenders

Leggi lì l’equivalente in Italia della squadra Meiwa. Mannegg’a te.

6. rkt - Mercoledì 10 Dicembre 2008

Ma la lista dell’Amburgo, dove giocava il più forte giocatore della serie, il biondo Karl Heinz Schneider, esiste? Se si, credo che voterò per quella…non per niente vi giocava anche Benjii come portiere…(aka Genzo Wakabayashi) ^^

7. Gianvito Rutigliano - Mercoledì 10 Dicembre 2008

purtroppo non c’è. strauss, lo scudo umano, non ha voluto fare l’accordo e ha sputato lo stuzzicadenti.

:p

8. Anonimo - Venerdì 12 Dicembre 2008

oggi spoglio a farmacia… più che uno spoglio sembrava una riunione dell’UEFA per stabilire i gironi della coppa campioni :) dK

9. Gianvito Rutigliano - Venerdì 12 Dicembre 2008

scrivimi i dati!! chiunque passi da qui e abbia dati definitivi, li scriva

10. ChiVuoiCheIoSia - Venerdì 12 Dicembre 2008

ebbbene …
L’Ateneo 3piano SI ritinge di Giallo e Verde…
problemi?!

11. Gianvito Rutigliano - Venerdì 12 Dicembre 2008

assolutamente no.
buon lavoro a voi.
il mio discorso sulla grandi quantità di ragazze e ragazzi volenterosi nelle associazioni vale anche per SI, per carità. Che poi non ne approvi affatto la conformazione è un altro paio di maniche.
Ma mica ho problemi, anzi..

12. New Team - Martedì 16 Dicembre 2008

Volevamo informarLa che i suoi cari holly e benji hanno ottenuto un ottimo risultato elettorale ottenendo tra gli altri un senatore accademico ed un consigliere d’amministrazione.
Per fare VERA politica universitaria a favore degli studenti, fuori dall’influenza di qualsiasi partito o colore politico.
Per tale motivo chiediamo gentilmente di non accostare più il nome di New Team e di tutti i suoi componenti a quello di partiti e/o formazioni politiche di qualsiasi tipologia.
Grazie.

13. Gianvito Rutigliano - Martedì 16 Dicembre 2008

ho letto il dato e ho constatato, tramite l’edit, l’ottimo risultato registrato da NT, con picchi plebiscitari a farmacia e veterinaria.
non so chi ha scritto questo commento, perché sono anche a conoscenza che il mio giudizio critico sui singoli e non aprioristico sul complesso dell’associazione è stato colto anche dal fondatore della vostra realtà.
continuo ad essere dell’opinione che la presenza di alcuni in posizioni apicali influenzi necessariamente l’aspetto complessivo e che magari un ricambio generazionale non possa che giovare al vostro scopo di totale mancanza di influenza partitica. sono critico verso alcuni comportamenti di NT, ma ciò non toglie che il risultato elettorale sia stato decisamente notevole.
l’apartiticità delle associazioni studentesche mi ha sempre interessato e visto che è mia intenzione continuare a scrivere di politica universitaria, magari ci sarà modo di discuterne insieme.
ossequi e auguri ;)

14. Mirko - Martedì 16 Dicembre 2008

Meno male che stiamo noi delle Acli… “piccoli”, “inutili”. Ma rispetto al 11 siamo già due persone in più… significherà qualcosa?
Comunque ottima analisi… i miei complimenti Gianvito.

15. Gianvito Rutigliano - Mercoledì 17 Dicembre 2008

Be’, Mirko. Qua mi sa che ho fatto scontenti proprio tutti, eppure non mi sembra che su Uni.A. sia stato così terribile. Credo sia tra l’altro l’analisi più asciutta per mancanza di materiale. E “inutili” vista la diffusione delle Acli (come ho scritto) non l’ho affatto lasciato intendere… Spero non ti riferissi a me.
Visto il vostro sito non posso che dirti… buon Natale! ;)
E complimenti per la creazione del vostro social network. Molto interessante.

16. Mirko - Mercoledì 17 Dicembre 2008

Ciao Gianvito… io sono entusiasta della tua analisi… l’inutili fa riferimento a qualcosa accaduto tempo fa con alcuni soggetti di alcune associazioni presenti tra quelle che avevano commentato. Mi auguro che tu possa diventare nostro assiduo frequentatore. Il nostro ovviamente è un sito che dobbiamo ancora arricchire, ma come avevi bene inteso siamo in fase di costruzione di una realtà importante: in poche parole il nostro lavoro, la nostra campagna elettorale… parte da qui.