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le vignette di frattini. Giovedì 8 Gennaio 2009

Posted by Gianvito Rutigliano in internescional.
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20080415_frattiniIl Medio Oriente ha chiuso il 2008 e iniziato il nuovo anno con una delle più gravi crisi di sempre nell’amara convivenza tra Israele e Palestina.

Per comporre la storia infinita tra i due eterni contendenti, per separare e stanare le responsabilità di Hamas e per prendere schiaffi Gerusalemme con le spalle al muro (del pianto) per vietarle l’attuale mattanza ci vuole un forte contributo internazionale.

L’Italia, ancora una volta, si sta rivelandando inadeguata.

L’Egitto e la Francia, nonostante il termine del mandato europeo a Sarkozy, si stanno facendo promotori di piani di dialogo per aquietare le bombe in terra santa. Con tanta fatica si è riuscito ad aprire, per tre misere ore, un corridoio per gli aiuti Onu. Misere, meglio di niente e oltretutto non rispettate dalla follia israeliana.

L’Italia invece si limita a singoli spot tramite il suo ministro delgi Esteri Frattini. Come in occasione delle ostilità di Russia e Georgia, il ministro si fa trovare in vacanza, accampando scuse da scuole elementari, e oltretutto con messaggi di impegno del Governo imbarazzanti. Richiesta di pace, così, dal nulla, ma rivendicando il diritto di difendersi di Israele.

Il diritto di difendersi.

Nei miei studi di giurisprudenza ho studiato i concetti di “legittima difesa” e “stato di necessità” sempre accompagnati da quello di “proporzione rispetto all’offesa”. E il numero di vittime, l’uso di bombe a grappolo e forse missili a uranio impoverito vietate dalle minime convenzioni mondiali non fanno rima con proporzione nemmeno per sbaglio.

Non sono mai stato un fan di simboli come kefiah, l’esposizione della bandiera palestinese, nè tanto meno dell’essere anti-israeliano o peggio anti-italiano. Ma gli eventi degli ultimi giorni stanno mettendo a forte prova le mie convinzioni. Israele si sta comportando da genocida, come se la lezione della storia non fosse su di lei ancora viva e bruciante. Il mio Paese è rappresentato da soggetti assolutamente inadatti a certi ruoli, al precipitarsi storico di episodi devastanti per il mondo, a dare risposte credibili come Occidente civile. Occidente di pace.

Non sono nemmeno un fan di D’Alema, davvero da tanti anni. Ma il confronto con lui che da ministro degli esteri ha favorito e promosso la presa di posizione in Libano come cuscinetto tra le parti guerreggianti è davvero impietoso. Non può bastare una dichiarazione flash in tuta da sci da una calda baita, fuor di populismo. C’è bisogno di responsabilità e risolutezza, persino con quegli Stati intoccabili perché protetti dall’alto.

Oggi l’Italia non ce l’ha affatto.

Commenti»

1. Framaulo - Venerdì 9 Gennaio 2009

“Israele si sta comportando da genocida”

Ouch, finalmente qualcuno che apre gli occhi. Io non ce l’ho con Frattini… poverino non è colpa sua. Forse la sua fonte di intelligence è Claudio Pagliara. Non mi meraviglierei. Non ce l’ho con lui nè con Sarkozy nè con Berlusconi.

La soluzione del male, come al solito, deve provenire dalla causa del male. Ci voleva uno come Clinton per far stringere la mano tra Rabin e Arafat. Ma (come si vede) nulla è cambiato. Per cui l’unica soluzione al genocidio di palestinesi è imporre pesantissime sanzioni internazionali a Israele. Finora lo staterello naz… (ops)… sionista e impostore è riuscito a farla franca grazie al sistematico veto degli USA, e dei soli USA.

Ma ora Borama può fare la differenza. Staremo a vedere.

2. V1T0 - Venerdì 16 Gennaio 2009

…e hai dimenticato il fosforo bianco! Al TG3 lo dissero subito, al TG1 2 o 3 giorni dopo, quando la merda puzzava ormai già tanto, hanno detto che FORSE Israele ha usato bombe al fosforo bianco.

Mi trovi d’accordo su tutto. Se Israele organizzasse dei commandos che andassero ad uccidere solo i capi di Hamas, magari pure esponendo le loro teste tagliate su picche alte 2m, avrebbe la mia stima. Come facevano prima con i missili mirati alle singole auto.

Ma decimare una popolazione innocente con le bombe e i cannoni, donne vecchi e bambini inclusi, è da bastardi. Molti israeliani, del resto, cominciano a vergognarsi del proprio Governo che adopera questi metodi. La vittima che diventa carnefice.

Frattini ha l’intelligenza strategica di un’ameba e da un’ameba non ci si può nulla di adeguato.