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il bordello di ieri. mercoledì 15 dicembre 2010

Posted by Gianvito Rutigliano in casa nostra.
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Le violenze mi fanno schifo. Di tutti i generi.

Poi però penso che le proteste, quelle vere e massicce, quelle storiche, passano per un blocco totale della vita di un intero Paese, per trasportarne l’attenzione sulla questione di specie. Costi quel che costi.

A sentire le notizie di Roma, ieri, dopo il voto di fiducia, ho avuto paura. Il timore per quello che stava succedendo. La paura che in un momento di tensione alta qualcuno potesse perdere la testa e far partire un colpo mortale. Mi sono cagato addosso.

C’è un disagio tremendo, pazzesco, il top forse in assoluto dal dopoguerra a oggi ed è arrivato al limite massimo. La pentola è quasi già esplosa, si può fare di peggio. Poi tanti a parlare di similarità a quelle proteste storiche di cui sopra, alla bastiglia, ai partigiani addirittura. Io sono uno di quelli che crede fermamente alle infiltrazioni al G8 di Genova, al trucco vomitevole ordito ai danni del Genoa social forum alla Diaz per provocare una mattanza da Sud-America, da colonnelli, da merdate del genere. E ho paura che sia successo la stessa cosa ieri, come nel 2008 a piazza Navona e l’indimenticabile scontro tra Onda e Blocco studentesco. Però quelle bestie che hanno combinato quel delirio ieri non hanno a che fare con le proteste vere, per carità coi partigiani. Sono innescati, sono bombe che aspettavano solo un pretesto, sono teste di cazzo che fanno i porci comodi loro, sfruttando una situazione a loro favorevole per rivendicare chissà quale diritto galattico. Il resto sono membri delle forze dell’ordine travestiti.

C’è bisogno di innalzare il livello di conflitto sociale, forse sì. Ma dubito che il cittadino comune, quello da sensibilizzare e portare dalla propria parte possa capirci di più con certe scene. Gli aquilani, gli studenti, i metalmeccanici, i precari, i noi non sono quelle persone protagonista della guerriglia romana. Non ci facciamo buttare fumo negli occhi.

Né dimentichiamo che se il livello di esasperazione è arrivato a tal punto, la colpa è del declino terrificante della società italiana, in particolare. I mostri sono prodotti di questa malattia.

Se non è così, le bandiere arcobaleno della pace potete usarle come tovaglie per i pic-nic. Ma cancellate quella parola scritta in bianco sulle strisce colorate, fate questo piacere.

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