Riapriamo la taverna giovedì 29 dicembre 2011
Posted by Gianvito Rutigliano in plin plon.trackback
Ci sono cose che sui giornali su cui opero (Diritto di Critica e GO-Bari) proprio non posso scrivere. Non per assurde censure dei miei direttori, per carità (ciao Emilio! Ciao Fortunata!), ma perché si tratta di meri trip, espressioni estemporanee, riflessioni veloci che non fanno una notizia, ma che dico una notizia manco un editoriale, ma che dico un editoriale manco un tweet. E allora mi sono ricordato di aver aperto una volta una taverna, abbandonata da troppo tempo. Al suo interno dovrebbero esserci ancora tavoli e sedie. Forse la birra è evaporata da tempo, visto che non apro la saracinesca dal 2010. Necessariamente avrà bisogno di un restauro, di un adeguamento, di qualcosa che le permetta di rappresentare di nuovo un luogo di discussione, di una bevuta con chiacchierata annessa, di quelli che piacciono a me. Se non altro c’è bisogno di cambiare alcune informazioni, dato che a dispetto di quanto dica quell’about lì in alto a destra di anni ne ho 27 e non più 25 e nel frattempo mi sono laureato.
Però la taverna riparte. Bentornati.
Non si paga il coperto, manco nei giorni festivi.
Ciao Rutiglià!
Ma il panino con la calabbrese lo fate ancora?
@pigna:
ketchmaionès?
esattamente!